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Dossier dicembre 2008/gennaio 2009
A Madonna di Campiglio, in Val Rendena, è appena terminato il gran fermento di lavori per le nuove Spa con trattamenti all'avanguardia. A cominciare dal Majestic Mountain Charme Hotel, un grande classico, moderno e curatissimo, che debutta con lo Sky Wellness Center panoramico, fortemente voluto dalle proprietarie, le sorelle Barbara, Elena ed Anna Maturi. Al quarto piano il Beauty, con il Raxul per fanghi riducenti, il lettino con materasso ad acqua riscaldato che produce l'onda del mare e i trattamenti Vranjes, dall'altissima concentrazione di principi attivi, ulteriormente potenziati da speciali bendaggi e dal calore della sauna. "Efficacia e rapidità è il nostro motto", spiega Barbara. "Dopo una giornata sulle piste, un trattamento defatigante e decontratturante è quello che ci vuole". Dopo le docce emozionali, le saune, il percorso Kneipp, si può salire al quinto piano e starsene a mollo nell'idromassaggio caldo con vista panoramica. E una flute ci champagne Deutz sotto i fiocchi di neve.
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Job in Tourism
Dare identità alla propria spa24 aprile 2009
Possedere una spa, per un albergo di montagna, è diventata ormai una necessità imprescindibile. Ma costruire un centro benessere è un investimento ingente, che non può semplicemente rappresentare un servizio aggiuntivo per la clientela, ma deve tradursi in un comparto a sé stante, capace di generare reddito autonomamente. «E questo non è certo un compito facile», spiega la titolare del Majestic Mountain Charme hotel di Madonna di Campiglio, Anna Maturi. «Occorre, come sempre nell’ospitalità, molta passione e impegno. Due fattori essenziali per raggiungere il triplice obiettivo necessario a rendere la propria spa competitiva sul mercato: un’offerta di qualità, originale e al passo coi tempi». La struttura trentina, di 43 camere, ha inaugurato la propria Sky wellness spa solo quattro mesi fa: situata al quinto e ultimo piano, si adagia su una superficie di circa 300 metri ->
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quadrati circondata da una vetrata con vista panoramica su Madonna di Campiglio. «Per realizzarla abbiamo investito circa un milione di euro», prosegue Maturi. «Una cifra certo non irrilevante. Per giustifi carla, abbiamo dovuto perciò fi n da subito avere bene in mente quale strada percorrere, quale identità dare al nostro centro benessere, in modo da conferirgli la personalità adeguata a farlo emergere nel mare magno dell’offerta wellness disponibile oggi sul mercato». Semplicità e naturalezza, unite a una modernità non disgiunta da un certo legame con la tradizione sono, in particolare, le caratteristiche che la gestione familiare del Majestic ha da sempre cercato di dare al proprio albergo. «E ancora una volta», racconta Maturi, «non ci siamo voluti allontanare da questa strada: la luminosità e l’uso di materiali sinceri come il legno, il vetro e il marmo travertino fanno così da scenario a un ambiente che abbiamo pensato come un luogo ideale per la depurazione, del corpo e della mente, dalle scorie della frenesia contemporanea ».[vedi il pdf dell'articolo]
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